Facilitare la penetrazione nell'enorme mercato russo alle imprese italo-serbe, sfruttando al meglio i vantaggi offerti dall'accordo di libero scambio in vigore fra Serbia e Federazione russa: e' questo l'obiettivo principale del Comitato di imprenditori italo-serbo-russo creato oggi a Belgrado su iniziativa della Camera di commercio italo-serba. ''La nostra produzione made in Italy, il design italiano nei settori dell'abbigliamento, calzaturiero e dei mobili renderanno più attraenti le merci e i prodotti serbi, mentre le aziende italiane trarranno giovamento, in collaborazione con quelle serbe, dalla possibilità di esportare nella Federazione russa in condizioni di esenzione doganale'', ha detto il presidente della Camera di commercio italo-serba Vincenzo Divella annunciando l'accordo. All'evento è intervenuto fra gli altri il ministro del commercio e dei servizi della Serbia Slobodan Milosavljevic, che ha elogiato l'iniziativa trilaterale parlando di una ''ottima occasione per conoscersi meglio e migliorare la cooperazione''. Il comitato trilaterale di imprenditori, che si inquadra nelle iniziative della Camera di commercio italo-serba a sostegno delle piccole e medie imprese (Pmi) italiane, è stato istituito in sinergia con il Ministero del commercio e dei servizi della Serbia, e con l'appoggio-mediazione dell'Istituto di credito russo Moskovski Bank. Sono quattro, ha precisato Divella, le ragioni all'origine di tale iniziativa: in primo luogo la complementarietà dei settori economici principali di Italia e Serbia, a cominciare dal manifatturiero (abbigliamento, calzature, mobili in legno) e dall'agroalimentare. Inoltre, sono di lunga data e di provata stabilità i rapporti di collaborazione tra Serbia e Russia. La terza ragione è rappresentata dal fatto che la Russia, per le piccole e medie imprese italiane - autentica spina dorsale della nostra economia - è lontana e costosa. Infine, ha osservato Divella, sono evidenti i vantaggi per l'export offerti dal regime di libero scambio esistente fra Serbia e Federazione russa. Nonostante tali vantaggi tuttavia, la Serbia non ha sfruttato al meglio tutte le possibilità e esporta attualmente in Russia per soli 300 milioni di euro, a causa principalmente della mancanza di merci attraenti per il mercato internazionale. “L'Italia - ha ricordato Divella - esporta in Russia merci per 53 miliardi di dollari, ma sono rare le esportazioni delle nostre piccole e medie imprese proprio per i motivi sopraccitati”. Nell'ambito della presentazione del Comitato trilaterale di imprenditori italo-serbo-russi si è svolta una manifestazione promozionale della Regione Campania a sostegno della mozzarella di bufala. L'evento-degustazione si è tenuto in collegamento video-conferenza con 26 Camere di commercio italiane di vari paesi europei